L'azienda

L'azienda agricola

 — Un sogno coltivato nel tempo

Nei primi anni ‘90, in uno degli angoli più suggestivi della costa toscana, tra Bolgheri e Castagneto Carducci, Franco Bruni posa lo sguardo su una terra che parla al cuore.
È una visione, un’intuizione profonda: quei terreni, oggi tra i più rinomati al mondo per la viticoltura, diventeranno il fulcro di un sogno da coltivare con amore e pazienza.

L’azienda agricola per alcuni decenni si occupa di coltivazioni varie fino a quando non viene deciso di impiantare una prima parte del vigneto attuale.

Il terreno viene preparato con cura e i primi vitigni affondano le radici in una terra generosa, accarezzata dal sole e dalla brezza marina. Ogni filare è una promessa, ogni tralcio una speranza.

Dal 2018, i vitigni maturano sotto lo sguardo attento di esperti viticoltori. È il tempo della dedizione, della scoperta, dell’attesa. I grappoli raccontano già una storia di passione e autenticità.

Negli ultimi anni, il testimone passa ai figli,  Andrea e Alessandro, che con entusiasmo e gratitudine, continuano a coltivare il sogno del padre.

Nel frattempo, dietro le quinte, si sperimenta. Agronomi ed Enologi affiancano la famiglia in un percorso di ricerca e perfezionamento: nuovi vitigni, tecniche di coltivazione all’avanguardia, un dialogo costante con la terra.

Il vino prende vita, lentamente, come un’opera d’arte e nel 2023 viene deciso di vinificare le prime uve, quella visione è diventata realtà:  arriva dunque Bruniolo “Atto Primo” e Bruniolo “Atto Terzo”, non solo un vino, ma il primo capitolo di una nuova narrazione, l’espressione autentica di un’eredità che si rinnova, il frutto maturo di un sogno
coltivato con amore.

Il nome

 — le origini del brand “Bruniolo”

L’Azienda Agricola Bruniolo nasce dalla volontà di unire tutti i componenti della famiglia sotto lo stesso nome in modo da unire e fare da collante tra le generazioni, presenti e future.

Proprio dal cognome di famiglia BRUNI prende il nome dell’azienda diventando BRUNIOLO che dal greco Olo significa “tutto, intero, completo, interamente” mentre dal latino Olo significa “avere odore, mandare odore” e ben si abbina all’odore del vino come prodotto ultimo delle lavorazioni di questa splendida terra.

La Sostenibilità: azienda biologica

La sostenibilità dell’azienda è un concetto molto ampio che coinvolge tutte le fasi della filiera produttiva, con una strategia trasversale ed un piano strategico ben definito.

La profonda convinzione che il successo deve andare di pari passo con il rispetto per l’ambiente e il benessere delle persone ha fatto sì che Bruniolo, fin dalla sua nascita, abbia cercato di essere in armonia con l’ambiente circostante, attraverso l’uso razionale delle risorse naturali e la cura per l’ambiente, dalla vigna al prodotto finito, il vino.

La viticoltura biologica si fonda sull’obiettivo di produrre uva e vino di alta qualità mantenendo in salute l’ecosistema e l’uomo, escludendo l’uso di prodotti chimici di sintesi.

1 - La Vigna come Ecosistema (Terreno e Biodiversità)

La fertilità naturale del suolo viene mantenuta e migliorata attraverso pratiche come il sovescio ovvero la semina di specifiche colture (leguminose, graminacee) tra i filari che vengono poi interrate per arricchire il terreno di sostanza organica e azoto oppure la concimazione organica (utilizzo di compost, letame o residui vegetali per nutrire il suolo in modo lento e naturale). Anche l’utilizzo di insetti utili permette di favorire la presenza di insetti antagonisti (predatori naturali dei parassiti) al posto dei trattamenti chimici.

2 - Difesa Naturale della Vigna

Rame e Zolfo (Limitati): Per la difesa da malattie fungine come peronospora e oidio, sono ammessi rame e zolfo, ma il loro utilizzo è rigorosamente limitato dai disciplinari biologici, puntando sempre a ridurre le dosi. Prevenzione Agronomica: Scegliere varietà di vitigni più resistenti, adottare potature che favoriscano la ventilazione e monitorare costantemente le condizioni climatiche per intervenire in modo preventivo e mirato.

Proprio per questo l’azienda ha messo a punto un processo integrato che tiene conto di tre fattori imprescindibili: ogni azione deve risultare socialmente equa, sicura per l’ambiente e al contempo realizzabile economicamente. In seguito ai continui investimenti è stato possibile operare nel rispetto delle persone, del paesaggio e del territorio circostante.